WEGO presenta EDILGO, una soluzione altamente innovativa per la gestione delle pratiche edilizie dei Comuni
La nuova Carta dell'economia. Oggi in COnsiglio l'articolo 41: responsabilità personale e controlli ex post
Nello scenario globale l'Italia ha davanti a sé l'alternativa «tra declino e sviluppo». Se si vuole il declino, «basta lasciare le cose come stanno». Se al contrario si persegue l'obiettivo dello sviluppo, occorre «scaricare una parte della zavorra». Parte da questa premessa, contenuta nella relazione esplicativa, lo schema di disegno di legge costituzionale in materia di libertà d'impresa, che affronta oggi l'esame preliminare il Consiglio dei ministri.
Via allo sportello unico, andrà anche all'estero. Sarà attivato presso tutte le ambasciate italiane
Approvato il Regolamento Art. 38 DL 112/2008
Nella seduta odierna (n. 96 del 10.06.2010) il Consiglio dei Ministri ha approvato, tra l’altro, su proposta del Ministro dello Sviluppo Economico e del Ministro per la Semplificazione Normativa, il Regolamento relativo alla “Semplificazione e riordino della disciplina relativa allo Sportello Unico per le Attività Produttive”, meglio noto come Regolamento Art. 38 DL 112/2008.
Con l’approvazione del Regolamento e relativo Allegato Tecnico, lo Sportello Unico per le Attività Produttive diventa definitivamente obbligatorio, nel rispetto dei criteri del Regolamento medesimo, e obbligatoriamente gestito in modalità telematica.
Non appena disponibile, sarà nostra premura inviarvi il testo definitivo del provvedimento.
Per ulteriori informazioni www.governo.it
Bilanci ”blindati” dal patto. Manovra/2 - i meccanismi di calcolo e la base di riferimento verranno fissati dalla legge di conversione del decreto
Il patto di stabilità 2011-2013 presenta a comuni e province il conto complessivo e svela le novità del sistema sanzionatorio. Ancora allo studio, invece, la revisione del meccanismo di calcolo, chiamato a tradurre a livello locale i sacrifici chiesti al comparto. Il capitolo dedicato ai vincoli di finanza pubblica nella manovra è un misto di slancio verso la blindatura, dopo aver alzato l'asticella dei sacrifici chiesti agli enti locali, e di prudenza nello svelare gli ingredienti nuovi.
Presentato a Milano il Rapporto Assinform 2010. Informatica in risalita nel primo trimestre
Fine 2009: l'Italia ha approfondito il gap d'innovazione tecnologica con l'estero. Mercato mondiale dell'Ict -1,5%, It -5,4%, Tlc + 1,1%; mercato italiano Ict -4,2%, It -8,1%, Tlc -2,3% . Segno meno in tutti i settori, i decrementi più elevati per l'industria -9,5% e le banche -10,4%. Continua la discesa della spesa pubblica in IT, Pal -5,1%, Pac -4,3%. Italia fanalino di coda per spesa IT/abitante e spesa IT/Pil.
Fine marzo 2010: segno ancora negativo per l'IT con - 2,9% , ma rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso si tratta di un recupero di 4 punti percentuali. La risalita determinata da investimenti IT delle imprese, soprattutto le medie, in nuovi progetti. Occupazione, credito e PA, le aree più deboli.
Angelucci: riprendere a investire in IT è decisivo per il Paese, per rimettere in moto l'economia e sviluppare nuovi servizi digitali, per razionalizzare e controllare la spesa pubblica,. Occorre più Information Technology ovunque, nelle imprese, nella Pa, nelle famiglie. Al Governo: la Pa non rinunci all'innovazione, l'IT non è un costo da tagliare, è la chiave per tenere sotto controllo la spesa e raggiungere l'efficienza
Il negozio può aprire da subito. Il recepimento delle disposizioni europee semplifica le procedure per avviare un esercizio commerciale
Avvio delle attività commerciali semplificato, con qualche eccezione. L'entrata in vigore del decreto legislativo 59/2010, che ha attuato la direttiva 2006/123/Ce relativa ai servizi nel mercato interno, apre nuove prospettive per lo svolgimento delle attività commerciali in Italia. Prima di tutto grazie all'introduzione della dichiarazione di inizio di attività (dia) a efficacia immediata che, almeno come regola generale, manda in soffitta le complesse procedure di autorizzazione.
E’ possibile ridurre gli sprechi nella Pubblica Amministrazione?” Eccome se lo è!